Nel 1998 ho scoperto il Freestyle (Heelwork to music) grazie a Johanna Allanach, allevatrice del mio border collie, ed ho iniziato ad insegnare alcuni esercizi ai miei cani. Basato su metodi positivi e soprattutto sul divertimento reciproco di cane e padrone il Freestyle rinforza la leadership, la collaborazione e la comprensione, oltre ad essere un eccellente metodo di riscaldamento prima di una gara di agility, o semplicemente per far muovere il cane nei casi in cui non si abbia a disposizione spazi ampi (ad esempio durante le esposizioni canine).
Ho sempre cercato di divulgare questa disciplina con dimostrazioni in diversi eventi cinofili e spesso è stata di aiuto in eventi di beneficenza in favore dei cani abbandonati.

Tutt’ora è un ottimo “diversivo” per i pazienti del reparto di oncologia dell’ospedale di Carrara (MS) dove svolgo A.A.T. (Animal Assisted Therapy) e A.A.A. (Animal Assisted Activity) conosciute come Pet Therapy.
Nel 2005 ho fondato, insieme a Milli Boccardo (Biologa ed addestratrice), la prima Associazione Italiana di Freestyle ed ho introdotto il primo regolamento ufficiale agonistico italiano, già in vigore negli altri paesi europei. La nuova associazione vanta di un Presidente onorario d’eccezione, Dott. Attila Szkukalek un vero mito del Freestyle europeo. Due volte l’anno è in Italia per l’abituale stage semestrale organizzato dalla nostra associazione.